Gran Turismo 3 A-spec

Casa: Sony

Genere: Racing

Disponibilità: 1

Piattaforma: Playstation 2 Slim



“The real driving simulation”, questo è lo slogan che ha accompagnato le 2 versioni precedenti di Gran Turismo, le quali, al loro tempo, dimostrarono tutto il vero potenzionale della prima console Sony. Oggi, con l’uscita di GT3, questa frase così presentuosa è stata riproposta e non poteva che essere più azzeccata. GT3 mostra tutta la cura e l’attenzione che gli è stata rivolta già dalla confenzione, alla quale, è stata allegata una guida a parte di tutte le vetture selezionabili, escluse quelle nascoste, con tanto di caratteristiche e foto digitalizzate tratte dal gioco per ogni auto. Vi posso assicurare che al primo impatto, svogliando questo manuale, le macchine vi sembreranno talmente vere che farete fatica a capire che non sono immagini reali. Unica nota negativa è l’incomprensibilità del testo rigorosamente tutto in giapponese, come anche il solito book delle istruzioni all’interno del porta cd (DVD). Tutto questo è sconvolgente e siamo solo all’inizio… Come da tradizione, la presentazione di GT è una delle migliori mai viste; dalla grafica alle musiche, dagli effetti luce al montaggio, tutto ci scorre davanti agli occhi con una fluidità e una accuratezza impressionante. I primi 20 secondi della sequenza sono un filmato vero e proprio misti a scene in FMV ma tutto il resto è stato montato con la grafica del gioco, veramente accattivante! Anche i menù sono stati curati con raffinatezza nei dettagli, quando vi muoverete fra le varie voci, sullo sfondo vedrete scorrere filmati del gioco con inquadratura da replay, le quali danno un tocco di classe mica da ridere alla già pregevole grafica. All’inizio le voci selezionabili saranno: Arcade Mode, Gran Turismo Mode, Replay Thater, Load Game, Save Game e l’immancabile Option. La prima prevede al suo interno altre 7 sotto sezioni: Single race, che vi permette di gareggiare fino a 2 giocatori con alcune macchine e diversi circuiti già preimpostati ma con la possibilità di sbloccare altre vetture e stages completandoli tutti ai 3 livelli di difficoltà: Easy, Normal e Very Hard. Questa è una buona alternativa per sfogarsi con bolidi che vi sognerete all’inizio del Gran Turismo Mode. Quest’ultima non si discosta molto dalle versioni precendenti. Avrete un parco macchine un pelino più ristretto, soprattutto per quanto riguarda le vetture di marca europa, decisamente inferiori rispetto a GT2. Ma non è un problema, in particolar modo se sono vere le voci che affermano che la versione Pal potrà vantare più auto, speriamo bene! A differenza delle passate edizioni, una volta vinta una macchina non potrete più riaverla, quindi pensateci bene prima di venderla. Naturalmente questo rende ancora più difficile guadagnare soldi, visto che uno dei trucchetti dei GT precedenti consisteva proprio in questo, ovvero, continuare a rifare sempre lo stesso torneo per poi rivendere la vettura avuta in premio. Altre novità le possiamo trovare nella possibilità di cambiare l’olio al motore, oltre al già visto autolavaggio (finalmente reso utile dal fatto che adesso le macchine dopo un po’ che le userete perdono di lucentezza) e vendita di cerchi. Finalmente è stato aggiunto un contachilometri che condizionerà il valore dell’auto al mometo della vendita. Un piccolo particolare che non può fare altro che migliorare il già perfetto livello di realtà che rispecchia la serie di GT. Le uniche note negative che ho riscontrato, sono l’errata valutazione, sia in termini monetari che di classe di appartenenza (classi A - B - C - S - R) delle macchine europe e sulla maggiore precisione di quelle americane e giapponesi. Le patenti, vero fiore all’occhiello dei precedenti GT, sono più o meno uguali, ma garantiscono la solita difficoltà, soprattutto nelle prove finali. Ma a farla da padrone e a lasciar chiunque a bocca aperta è indubbiamente la grafica. Impressionante non basta a descrivere la magnificenza di quello che il videogiocatore si vede scorrere davanti agli occhi. Le famigerate seghettature sono nella norma, praticamente inesistenti, i fondali sono dettagliatissimi (soprattutto nella città di Tokio) e le vetture fanno gridare al miracolo. Tutto questo non fa risentire la fluidità e la velocità di un minimo, tutto scorre perfattamente a 60 frames, anche con visuale esterna (anche se la vera sensazione di velocità la si prova in camera interna). Qualche texture poco definita su alcuni paesaggi non basta per non affermare che GT3 è in assoluto il videogioco più graficamente spettacolare attualmente disponibile nel mondo delle consoles, è talmente bello che però i programmatori sono stati obbligati a diminuire le macchine su schermo da 8 a 6, speriamo però in un incremento in un eventuale futura uscita di un nuovo GT. Questo è l’unico gioco di corse che vi farà giocare con la visuale esterna anche se non l’avete mai sopportata. Vedere i riflessi sulle carrozzerie, i raggi di sole che passano tra gli alberi e che si riflettono sui vetri e l’effetto della pioggia sull’asfalto non vi permetteranno di concentrarvi troppo sulla guida ve lo assicuro, perché è impossibile non rimanere in ammirazione. L’audio è ben strutturato. Musiche accattivanti e rumore dei motori diversi per ogni auto. Il massimo si prova con un buon impianto dolby-surround ma anche senza vi sembrerà di trovarvi alla guida della vostra vettura, per la tristezza dei vicini di casa. Tra le canzoni che fanno da colonna sonora cito la presenza di “Again” di Lenny Kravitz. La giocabilità è stata migliorata grazie alle funzioni analogiche di tutti i tasti del Dual Shock 2. Adesso quando si affronta una curva vi è la possibilità di decellerare e frenare gradualmente, come se si avessero 2 pedali, provando un maggior controllo della vettura e una maggor sensazione di guida. Il massimo poi lo si può provare con il volante ufficiale GT3 FORCE della Sony, messo a punto alla perfezione dai ragazzi della Polyphony. Nella sezione Rally i cambiamenti sulla giocabilità ce ne sono stati parecchi. Ora è tutto molto più simile a Sega Rally della Sega, dalle derapate ai controsterzi, forse sarebbe stato meglio renderla un po’ più difficile e tecnica ma non ci si può certamente lamentare. Va fatto notare che sono stati inserivi 2 nuovi comandi selezionabili a piacere, vale a dire, il controllo della trazione e l’antipatinamento, 2 piacevoli sorprese che aiuteranno non poco i meno esperti. A discrezione del giocatore vi sono sempre le 2 solite scelte prima della gara riguardanti il tipo di guida preferita: Race e Drift. I replay sono fantastici, lo si sapeva già visto le foto che giravano da internet in questi anni, ma così reali non me li sarei mai aspettati. Oltre tutto vi è la possibilità di personalizzarli e sottolineo la presenza di una modalità chiamata “Dive” gestita dal computer, la quale mixa al meglio i filmati della gara con effetti luce particolari e inquadrature degne da oscar, il tutto condito con un sottofondo musicale da sballo. Veramente ottimo! Le opzioni non offrono niente di più rispetto ad un normale gioco di guida ma finalmente è stata inserita la scelta tra il wide screen (16:9) e il tradizionale 4:3. In fine si può dire che GT3 è la vera KA per Playstation2. C’è voluto oltre un anno al monolite nero per dimostrare le sue vere capacità. Meglio tardi che mai, anche visto l’arrivo imminente della concorrenza.

Gt 3 Aspec.jpg