Casa: Eidos
Genere: Avventura
Disponibilità: 0
Piattaforma: Playstation 2 Slim
Originariamente nato da una costola di Deus Ex, Project: Snowblind è poi diventato, nel corso del suo sviluppo, un titolo dotato di propria personalità, allontanandosi dalla scomoda nomea di mero spin-off. Ciò nonostante, il prodotto Eidos non nasconde alcuni punti di contatto col proprio illustre ispiratore, quali il setting futuristico, lo scenario di guerriglia urbana e soprattutto la presenza di un protagonista “ciberneticamente modificato”. Similitudini che comunque si limitano ad un piano di sostanziale contorno, dato che questo Project: Snowblind è a tutti gli effetti un FPS decisamente orientato all’azione. Vediamo ora se gli sviluppatori di Crystal Dynamics sono stati in grado di dar luce ad un titolo in grado di spiccare all’interno di un genere altamente concorrenziale. Freddo come un cyborg Project: Snowblind mette l’utente nei panni di Nathan Frost (uno dei protagonisti più generici e meno ispirati che ci sia capitato di vedere in questi ultimi tempi), super-soldato incaricato di porre fine ai distruttivi piani di un gruppo armato cinese nell’affascinante scenario di una Hong Kong del 2065. Come accennato, il corpo del prode Frost è stato potenziato da innesti cibernetici in grado di fornirgli peculiari abilità sul campo di battaglia, aspetto questo che costituisce a tutti gli effetti il punto focale dell’intera produzione Eidos. Cinque sono i poteri acquisibili progressivamente nel corso dell’avventura, il cui utilizzo comporta l’assorbimento di una determinata quantità di bioenergia, rimpinguabile a seguito della raccolta di peculiari item. Il giocatore ha quindi la possibilità di affiancare ai mezzi blastatori più classici alcune abilità speciali che permettono di scorgere i nemici attraverso i muri, di rallentare il tempo in stile bullet-time, di crearsi attorno uno scudo impenetrabile, di rendersi invisibili o ancora di scatenare un attacco elettrico.
