Project Zero

Casa: Ubi Soft

Genere: Horror

Disponibilità: 0

Piattaforma: Playstation 2 Slim



Se siete stanchi della solita orda affamata di zombie, se non ne potete più di vagare per i corridoi e le stanze di ville che sembrano assomigliarsi tutte, se la solita routine del survival horror per voi non costituisce più un valido motivo di attrazione, Project Zero potrebbe essere il videogioco che fa per voi: una macchina fotografica e una torcia per infondere tensione, paura e inquietudine. Zoom Tecmo va oltre le aspettative, proponendo un survival horror in grado di inquietare e terrorizzare senza però ricorrere ai soliti e ormai sin troppo abusati cliché splatter a cui il genere ci ha abituato in questi anni. Project Zero è la dimostrazione lampante che si può creare un gioco in grado di mantenere in costante tensione il giocatore, proponendo al contempo spunti originali interessanti, per quanto non innovativi, e un tipo di narrazione raffinata, che poggia le sue fondamenta su filmati d'intermezzo creati con uno stile personale e interessante. Meno sangue, meno armi distruttive da utilizzare, ma stesso quantitativo di tensione e, forse, angoscia psicologica maggiore del solito, a cui il resto della produzione del genere tende a sopperire con massicce dosi di adrenalina. Gameplay Il vero elemento che caratterizza Project Zero rispetto ad altri esponenti del genere è la sua ricerca verso il terrore più impalpabile e meno concreto, e la sensazione di nudità che riesce a trasmettere al giocatore durante l'esplorazione della magione: le uniche armi dell'utente sono infatti costituite da una semplice torcia per squarciare la tenebra – ma che al contempo genera sinistri giochi di luce ed ombre – e una vecchia macchina fotografica, munita di pellicole dall'alto potere esorcizzante, con cui combattere, sconfiggere ed inserire nel proprio album personale le manifestazioni spiritiche che si andranno a incontrare nel corso del gioco. La macchina fotografica può essere potenziata grazie ai punti racimolati dagli scatti alle apparizioni più innocue, ma anche più evanescenti.

ProjectZero.jpg