Casa: Activision
Genere: Piattaforma
Disponibilità : 1
Piattaforma: Playstation 2 Slim
Quante fantastiche avventure abbiamo vissuto, da giovani virgulti, insieme al fantastico supereroe creato dalla Marvel Comics. Quante serate passate davanti al televisore per vedere la mitica serie di cartoni (vi dice niente Supergulp?). Poi, negli anni, si sono alternati episodi più o meno riusciti, serie regolari e non, fumetti rivisitati, aggiornamenti stilistici ma lui, l’uomo ragno, ha sempre superato tutte le vicissitudini con piglio sicuro. Forte del suo innegabile fascino, ha continuato nella corsa al successo guidato dal motto che lo ha sempre contraddistinto: da grandi poteri derivano grandi responsabilità. La stagione cinematografica 2004 lo ha catalogato come uno dei film più attesi, in grado di stracciare i precedenti record d'incassi ottenuti dal primo episodio. Logica conseguenza, come si conviene ultimamente, è la realizzazione di un gioco ispirato a questo film… inevitabile e, aggiungo io, doveroso. Così, prima di procedere, tanto per entrare al pieno nelle atmosfere, direi di “gettare” un piccolo sguardo sulle origini del mito.
Nel 1963 il disegnatore Steve Ditko sui testi del leggendario Stan Lee, dava vita al personaggio di Spider-Man, tradotto in Italia come Uomo Ragno. Nella prima versione il giovane studente Peter Parker, morso da un ragno geneticamente mutato, acquista alcune abilità proprie degli aracnidi: agilità e forza sovraumane, sesto senso e capacità di attaccarsi ai muri. Dopo l'uccisione del vecchio zio Ben da parte di un rapinatore, Peter deciderà di usare i suoi poteri per combattere il crimine. Il grande successo di questo personaggio deriva dal fatto che, super poteri a parte, Peter è un ragazzo comune: timido con le donne, un poco nevrotico, perennemente in bolletta e, in alcuni casi, anche un po’ sfortunato. Non per niente questo tipo di eroe/uomo medio è stato poi ripreso da molti personaggi creati in seguito, basti pensare alla complessa psicologia ed alle problematiche degli eroi mutanti in X-Men. Il più delle volte, però, i titoli tratti dai film non sono all'altezza delle aspettative, cosa che stavolta non sembra essere accaduta. Ci troviamo di fronte all'ideale seguito dei tre precedenti capitoli dedicati all'Uomo Ragno (usciti in tempi diversi e su console di diversa generazione) pertanto, chi ha avuto modo di provare le precedenti versioni, troverà abbastanza familiare la struttura di gioco, ovviamente ampliata e adattata alle maggiori potenzialità delle nuove console.
